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Zen

La via della ricerca di se stessi

La via del Buddha

La nostra sofferenza nasce dal modo in cui viviamo la vita di tutti i giorni. Il Buddha indica che possiamo vivere senza essere travolti dagli eventi se pratichiamo l’osservazione dei nostri stati mentali senza giudizio

Liberarsi dai condizionamenti

Attaccamento, avversione e illusione sono le radici della sofferenza. Lasciar andare l’Ego, non essere più schiavi dei desideri, delle passioni, delle paure. Aprire la mente sino a vedere la realtà così com’è

Abbracciare la vita

Accettare la vita così come fluisce. Non combattere i nostri desideri, le paure e le illusioni ma abbracciarle e trasformarle in consapevolezza. Anche le erbacce della mente sono preziose

Vivere in armonia

Non esiste un Io separato e indipendente da ogni altro essere. La natura essenziale di ogni essere è la stessa. Comprendere questo permette di vivere come una cosa sola con l’intero Universo

Dharma. L’esempio dei maestri

Buddha, Dhammapada

Parla o agisci con mente illusa e il dolore ti seguirà come la ruota segue l’orma del bue che traina il carro. Parla o agisci con mente limpida e la felicità ti seguirà come l’ombra che mai da te s’allontana

Buddha, Dhammapada
Buddha, Dhiga Nikaya

Instaura una chiara consapevolezza del corpo, delle sensazioni, della mente e dei fenomeni

Buddha, Dhiga Nikaya
Dogen Zenji, Genjo koan

Studiare la via del Buddha è studiare se stessi. Studiare se stessi è dimenticare se stessi. E dimenticare se stessi è percepire se stessi come tutte le cose

Dogen Zenji, Genjo koan
Kosho Uchiyama, Aprire la mano del pensiero

Lo zazen è aprire la mano del pensiero, fargli abbandonare la presa, rinunciare a convinzioni, idee, concetti, opinioni, pregiudizi

Kosho Uchiyama, Aprire la mano del pensiero

Doan

Compagni di viaggio

Chi siamo

Siamo un gruppo di persone che hanno scelto la via dello Zen per cercare di vivere la vita in modo consapevole e in armonia. Doan in giapponse significa compagni di via, di viaggio. Chi è alla ricerca non di una terapia del benessere o di una filosofia ma del vero Sè può fare un pezzo di strada insieme a noi. Siamo sempre felici di incontrare nuove persone

Dove siamo

Ogni mercoledì ci ritroviamo insieme nel Centro di kundalini yoga che ci ospita. Si trova in via Solmi 34 a Cagliari. Chi è interessato può venire a trovarci anche senza preventivo avviso, e sedersi in silenzio con noi per sperimentare la pratica della meditazione Zen

Pratica

La meditazione silenziosa è uno dei pilastri del vivere zen. Seduti su un cuscino tondo a gambe incrociate socchiudiamo gli occhi, tendiamo la schiena sino al cielo e respiriamo col diaframma lasciando che il respiro fluisca liberamente. Negli incontri del mercoledì facciamo 30′ di meditazione seduta o zazen, 10′ di meditazione camminata o kin hin e altri 30′ di zazen

I nostri riferimenti

Soto Shu

Soto Shu

Scuola Soto Zen

La pratica che seguiamo è quella della Scuola Soto che risale ufficialmente al Maestro Dogen Zenji. La meditazione silenziosa è la pratica su cui si basa la scuola

Dogen Zenji

Dogen Zenji

Maestro zen

Una delle più importanti figure dello Zen e della cultura giapponese. Di ritorno dalla Cina nel 1227 introdusse per la prima volta gli insegnamenti del chan cinese

Sanbo Ji

Sanbo Ji

Monastero di montagna

E’ il tempio situato sull’Appennino tosco-emiliano dove ha praticato e è stato ordinato il monaco che ci accompagna. Il suo nome significa tempio dei Tre Gioielli

Hozan Concu

Hozan Concu

Monaco zen

Hozan, montagna del Dharma, è stato ordinato monaco nel 2009 dal Maestro Tetsugen Serra al Monastero Sanbo ji. Segue il gruppo di meditazione da cinque anni.

Attività

Sesshin. Ritiri intensivi di meditazione

Info&Contatti

La pratica si svolge ogni mercoledì alle 20.30

Centro Yoga Anahata in Via Solmi 34 - 09129 Cagliari

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